Metodo classico e charmat: quali sono le principali differenze?

Metodo classico e charmat

Benvenuto nell’articolo dedicato al mondo dello spumante! Oggi esploreremo due metodi di produzione molto diffusi: il Metodo Classico e il Metodo Charmat. Se sei appassionato di vini frizzanti e bollicine, sei nel posto giusto!

Scopriremo le caratteristiche di entrambi i metodi, le differenze che li contraddistinguono e quali risultati offrono in termini di qualità e perlage. Approfondiremo i segreti della fermentazione, delle rifermentazioni e delle fasi di maturazione che rendono questi spumanti unici nel loro genere.

Continua a leggere per saperne di più e scegliere il tuo preferito!

Indice dei contenuti

Metodo Classico

metodo classico

La produzione del vino con il metodo classico rappresenta un’arte millenaria che si basa su un processo di fermentazione naturale e complesso.

Il metodo classico è noto anche come metodo tradizionale o metodo champenoise, ampiamente utilizzato nella produzione di spumanti di alta qualità.

Una delle caratteristiche distintive è la rifermentazione in bottiglia, che conferisce al vino le sue bollicine fini e persistenti. Durante questo processo, viene aggiunto un lievito speciale alla base del vino, noto come liqueur de tirage, che avvia la fermentazione all’interno della bottiglia.

L’interazione tra il lievito e il vino crea anidride carbonica, che si dissolve nel liquido e forma le preziose bollicine. Dopo questa fermentazione in bottiglia, il vino riposa sui lieviti per un periodo di tempo variabile da mesi a anni. Durante questa fase si sviluppano aromi e complessità che rendono il vino finale tanto affascinante.

Al termine del periodo di riposo, i lieviti vengono rimossi attraverso un processo noto come dégorgement, che rende il vino chiaro e limpido.

Infine, viene aggiunta una piccola quantità di liquido di dosaggio, che può essere una miscela di vino e zucchero, per regolare il livello di dolcezza e completare il vino.

Metodo Charmat

metodo charmat

La produzione del vino con il metodo Charmat rappresenta invece una tecnica moderna e popolare per la produzione di spumanti.

Questo metodo, noto anche come metodo Martinotti, si basa su una fermentazione in autoclave, che offre numerosi vantaggi in termini di efficienza e costi.

Durante il processo di produzione, il vino base viene trasferito in un’autoclave, dove viene aggiunto zucchero e lievito per avviare la fermentazione. Durante questa fase, il gas carbonico prodotto si dissolve nel vino, creando le vivaci bollicine che caratterizzano gli spumanti. Una volta completata la fermentazione, il vino viene chiarificato e filtrato per rimuovere i residui di lievito.

Il metodo Charmat è apprezzato per la sua capacità di preservare i delicati aromi delle uve utilizzate e per la produzione di spumanti fruttati e freschi. Inoltre, permette di ottenere una maggiore uniformità nella qualità del prodotto finale, rendendolo una scelta popolare sia per i produttori che per i consumatori.

Differenze tra Metodo Classico e Metodo Charmat

Le principali differenze tra il Metodo Classico e il Metodo Charmat nella produzione di spumanti includono: il processo di fermentazione, il tempo di maturazione, l’aroma e la complessità del vino, nonché i costi di produzione.

Il Metodo Classico offre un processo artigianale e di lunga durata, ideale per chi ricerca complessità e ricchezza di aromi. Il Metodo Charmat invece è una scelta pratica ed efficiente, che produce spumanti frizzanti e fruttati. La scelta tra i due metodi dipenderà dalle preferenze personali e dall’occasione in cui si desidera gustare queste eccellenti bollicine.

Nel Metodo Classico il vino base riposa sui lieviti per un periodo di tempo variabile che può durare anche diversi anni. Questo processo conferisce al vino una maggiore complessità aromatica, carattere e profondità. Tuttavia, richiede più tempo e cura nella produzione.

Nel Metodo Charmat la fermentazione avviene in autoclave. Il vino base viene mescolato con zucchero e lievito all’interno di un grande contenitore sigillato. Il gas carbonico prodotto durante la fermentazione si dissolve nel vino, creando le bollicine. La durata di questo processo è generalmente più breve rispetto al Metodo Classico, variando da poche settimane a qualche mese. I vini prodotti con il Metodo Charmat sono spesso caratterizzati da un aroma fruttato fresco e da una bevibilità immediata.

Infine, i costi di produzione sono generalmente più elevati per il Metodo Classico, a causa del lungo periodo di maturazione e delle complessità tecniche coinvolte. Il Metodo Charmat, invece, è più conveniente e permette una produzione su scala più ampia.

Abbinamenti gastronomici: quando scegliere il Metodo Classico e quando il Metodo Charmat?

abbinamenti gastronomici

Scoprire gli abbinamenti gastronomici ideali per il Metodo Classico e il Metodo Charmat è una delizia per i palati e un’esperienza sensoriale unica.

Il Metodo Classico, con la sua eleganza e complessità, si sposa magnificamente con piatti raffinati e sofisticati, come ostriche fresche, carpacci di pesce, o antipasti a base di tartare. Le sue bollicine fini e persistenti e i profumi avvolgenti si armonizzano splendidamente con le delicate note di frutti di mare.

D’altra parte, il Metodo Charmat, con i suoi spumanti fruttati e freschi, è l’ideale per accompagnare aperitivi informali, stuzzichini e piatti di pesce più leggeri. Gustare un Metodo Charmat con crudités di verdure o formaggi freschi, può esaltare la sua piacevolezza e beva. Inoltre, le sue bollicine vivaci e il sapore fruttato si combinano meravigliosamente con piatti a base di sushi o tempura.

Che tu scelga un Metodo Classico per le occasioni speciali o un Metodo Charmat per un’esperienza informale entrambi offrono una vasta gamma di abbinamenti culinari, rendendo ogni momento un’occasione indimenticabile per il gusto e il piacere.

Zone di produzione dei migliori vini spumanti in Italia

L’Italia è rinomata per la produzione di vini spumanti di alta qualità e diverse regioni del paese si distinguono per le loro eccellenze enologiche.

Tra le principali zone di produzione dei migliori vini spumanti in Italia troviamo:

  • La Lombardia, famosa per il Metodo Classico e la zona della Franciacorta. Qui, grazie a terreni ricchi di minerali e un clima favorevole, si ottengono spumanti raffinati e complessi.
  • La regione Veneto, nota per il Metodo Charmat, in particolare nella zona di Prosecco, dove vengono prodotti spumanti freschi e fruttati.
  • Il Trentino-Alto Adige celebre per i suoi spumanti di alta quota
  • Il Piemonte con la rinomata Asti Spumante

Queste zone, con le loro tradizioni enologiche secolari e il loro impegno per la qualità, sono mete imperdibili per gli amanti dei vini spumanti italiani di eccellenza.

Di seguito per te diverse cantine dove degustare degli ottimi vini spumanti delle migliori zone di produzione d’Italia!

San Cristoforo Franciacorta

San Cristoforo

L’azienda San Cristoforo è stata fondata nel 1992 da Bruno e Claudia che, spinti da una grande passione per il vino, hanno deciso di intraprendere questo percorso.

La proprietà dell’azienda è divisa in 10 ettari di vigneto, tra Chardonnay e Pinot Nero, e si dedica esclusivamente alla produzione di Franciacorta DOCG. Annualmente, producono circa 90.000 bottiglie, suddivise in 6 tipologie diverse che si caratterizzano per la loro identità unica, sapore incisivo, elegante e raffinato.

Ogni annata rappresenta sempre una nuova emozione, accompagnata da decisioni importanti, ponderate, combattute e condivise da tutto il gruppo.

La qualità dei loro vini è determinata da diversi fattori, come l’esposizione al sole, il microclima, le escursioni termiche del lago d’Iseo, la posizione collinare, la vicinanza del Monte Orfano e il terreno di tipo morenico e calcareo. Tutti questi elementi si riflettono nel bicchiere e contribuiscono alla produzione di un vino di eccellente qualità.

Presso la cantina San Cristoforo hai la possibilità di vivere diverse esperienze totalmente incentrate sul mondo dei vini spumanti.

Da percorsi verticali dedicati ai Pas Dosé a degustazioni incentrate sulla differenza tra Chardonnay e Pinot Nero potrai immergerti a 360° nel mondo del Metodo Classico.

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Ruggeri

Ruggeri

Il traguardo dei 70 anni di Ruggeri è una testimonianza di una storia ben radicata a Valdobbiadene, nel cuore del Prosecco. Le relazioni di fiducia consolidate garantiscono le uve di oltre un centinaio di viticoltori, che ora fanno parte della grande famiglia Ruggeri.

La maggior parte del raccolto proviene dal cosiddetto “Triangolo d’oro“, dove l’uva Glera raggiunge la sua massima qualità.

Ruggeri è diventato un punto di riferimento per la denominazione Valdobbiadene DOCG grazie alla sua costante qualità, come dimostrano i numerosi riconoscimenti ottenuti: per la prima volta nella storia, un Prosecco, il Giustino B, è stato nominato “Miglior Spumante d’Italia” dal Gambero Rosso e ha ricevuto 92 punti da Robert Parker.

Da qualche anno, Ruggeri si concentra anche sulla longevità del Prosecco, offrendo una gamma di annate delle migliori selezioni. Lo spirito pionieristico dell’azienda ha portato alla creazione del primo spumante ottenuto da uve colte da viti centenarie e affinato sui lieviti per cinque anni, in un’autoclave protettiva.

L’identità di Ruggeri è chiara e ben definita. Sarà sicuramente un piacere per te condividerla con chi desideri visitando la cantina e incontrando parte del team affiatato.

La tua esperienza inizierà con una passeggiata tra le vigne durante cui scoprirai in prima persona la difficoltà della viticoltura eroica.

Sarà poi spiegato in cantina come nasce il Valdobbiadene DOCG, immergendoti appieno nella filosofia e nel metodo Ruggeri. Si concluderà l’esperienza nella nuova sala degustazione, dove degusterai i loro vini accompagnati dal Pan da Vin, prodotto dalla locale Scuola di Ristorazione.

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Sorelle Bronca

Bronca

La cantina boutique Sorelle Bronca è stata fondata negli anni ottanta da Antonella ed Ersiliana Bronca, ispirate dal padre Livio, che ha trasmesso loro l’amore per la vite e il buon vino.

La cantina si trova a Colbertaldo, nel cuore della zona tipica del Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG. Con il supporto di Piero Balcon, marito di Antonella, e di Elisa Piazza, le sorelle Bronca hanno saputo combinare le antiche tradizioni di famiglia con i nuovi approcci nell’arte vinicola.

La cantina possiede vigneti in tutta l’area di Conegliano-Valdobbiadene, dedicati non solo alla produzione di bollicine, ma anche a vini rossi e bianchi dei Colli di Conegliano, oltre alla coltivazione delle olive.

L’esperienza in cantina inizierà con il tour della cantina, dove scoprirai la storia e filosofia di produzione sartoriale delle Sorelle Bronca e i diversi metodi di vinificazione dell’uva Glera.

In conclusione un membro del team ti guiderà nella degustazione di diversi spumanti delle colline di Conegliano Valdobbiadene.

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Bosca

Bosca

Le Cattedrali Sotterranee di Bosca sono un sito del patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO che celebra la storia dell’azienda da quasi due secoli. Situate a Canelli, nel cuore della regione “Langa Astigiana”, queste cattedrali sono un luogo maestoso e suggestivo, caratterizzato da volte imponenti e cavità profonde.

La scoperta delle cantine storiche avviene attraverso un’esperienza multimediale unica, che include installazioni permanenti, spettacoli di luci e proiezioni.

Bosca, un’azienda a conduzione familiare alla sesta generazione, si impegna a portare l’entusiasmo delle bollicine italiane in tutto il mondo, offrendo anche vini da aperitivo e opzioni a basso contenuto alcolico. L’obiettivo è offrire un’esperienza nuova e non convenzionale nel modo delle bollicine, rendendole accessibili, quotidiane ed inclusive.

Presente in oltre 40 paesi, Bosca rappresenta l’esplorazione e l’innovazione nel settore dei vini spumanti.

Quella da Bosca non è una comune visita in cantina. Ci si addentra nelle Cattedrali Sotterranee e attraverso un percorso multimediale potrai comprendere l’importanza di queste cantine per l’azienda e la comunità di Canelli nel corso dei secoli.

Gli spazi sono trasformati in un’installazione permanente di luci, colori, suoni e arte. Alla fine di questa emozionante visita guidata, è prevista una piccola degustazione. Se si desidera una degustazione più approfondita, è possibile richiederla al momento della prenotazione o in loco.

Scopri subito l’esperienza in cantina da Bosca!

Cantine Monfort

Monfort

Cantine Monfort è un’azienda vinicola con una storia che risale al 1945, quando la famiglia Simoni iniziò a commercializzare vini a Palù di Giovo. Nel 1965, dopo l’acquisizione delle cantine di Palazzo Monfort, l’azienda si trasferì a Lavis, un incantevole villaggio a nord di Trento.

Oggi, Chiara e Federico, rappresentano la quarta generazione della famiglia che dirige la cantina, portando avanti progetti innovativi per valorizzare il territorio e preservare le varietà tradizionali del Trentino.

I vigneti di Cantine Monfort si trovano in diverse zone del Trentino, riconosciute per la produzione di varietà specifiche. In queste aree, l’azienda si impegna a preservare antiche varietà autoctone come “San Lorenzo”, “Vernaza”, “Valderbara”, “Veltliner” e “Nosiola”, al fine di valorizzare la storia del territorio e delle sue tradizioni.

La visita in cantina inizia alla scoperta dell’antica cantina costruita sotto la città di Lavis. Chiara ti parlerà della viticoltura in Trentino, dei territori e delle varietà di uva che caratterizzano il panorama viticolo della provincia.

Il tour terminerà nella sala degustazione dove potrete assaggiare diversi calici di vino e spumante che caratterizzano la produzione della cantina.

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